Una legge che abroghi l'articolo 8 della norma 178/2002: è la proposta presentata alla Camera dal responsabile nazionale dell'Udc per lo Sport, Luciano Ciocchetti, lo scorso 12 luglio. L'obiettivo è sciogliere la Coni Spa e dare disposizioni in materia di finanziamento.
«La Coni Spa non ha più ragione di esistere, deve essere sciolta. Bisogna dare nuova vita giuridica al Coni, in modo che possa tornare ad essere quello che era una volta. Organo pubblico e autonomo sia dal punto di vista decisionale che dal punto di vista finanziario» afferma Ciocchetti in una nota diramata dall'Apcom.
L'abolizione della società e il ritorno alla prima formulazione statutaria dell'ente, sgancerebbe il Coni dal giogo dei finanziamenti disposti nella legge finanziaria e le permetterebbe di gestire, in autonomia, fondi stabili provenienti dalle casse dei monopoli di Stato. Circa 500 milioni di euro annui dedicati allo sport.
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